Ciao, mi chiamo Maria e sono un architetto.
Amo l'architettura, il design, l'arredamento, ma più di tutto amo l'anima di una casa. Quella che si nasconde negli oggetti trovati per strada e rinnovati o scovati in una vecchia e polverosa cantina e fatti rivivere. O in quegli oggetti creati dal nulla con le proprie mani , come una calda coperta di lana o un morbido cuscino. Gli oggetti , i disegni e le foto che trovi in questo blog sono realizzati da me. Se vuoi utilizzarle o vuoi informazioni puoi mandarmi una mail a larchitettoinsalopette@gmail.com. Sarò felice di rispondere.

martedì 27 gennaio 2015

...e rimetto la salopette!

Chi mi conosce, sa che non mi piace stare con le mani in mano.
Come avete potuto già vedere mi piace cucire, lavorare all'uncinetto, restaurare mobili, fotografare. 
Insomma la salopette da lavoro è d'obbligo!
Al momento sono impegnata con la ristrutturazione della Bliss, la nostra casetta.
Ed è proprio questo che voglio mostrarvi a partire da oggi e con scansione settimanale.
I lavori sono in corso, per cui vi mostrerò il prima, il progetto finale e i vari lavori di realizzazione e recupero di arredi e  complementi per arrivare al lavoro finito.
Voglio cominciare con il bagno di servizio.
Il prima.... lasciava un po' a desiderare, per cui abbiamo deciso de rifarlo completamente spostando, quindi , anche i servizi igienici in maniera più funzionale.
l'idea finale prevede il recupero di mobiletti che già abbiamo, un mobile   lavatoio e un mobile basso con cassetto e due antine, entrambi bianchi, e la realizzazione di un piano di appoggio per il lavabo che inglobi la lavatrice e il mobile basso.
Il piano di appoggio lo realizzerò usando dei piani di recupero (anche qui!) e  incollando un mosaico.
Allora al lavoro:  la prossima settimana  spero di potervi già mostrare il piano realizzato.
 Incrocio le dita!





domenica 18 gennaio 2015

Ricomincio dall'architetto

Ho sempre voluto fare l'architetto.
Da quando, da piccola, per mio fratello costruivo  casette.
Erano case fantastiche fatte con il tetto di coperte (in casa) o  fatte di assi di legno inchiodate (in giardino).
C'è anche stato il periodo in cui la nostra casa era un albero.
E poi il LEGO...era il mio gioco preferito! Ho costruito case a due piani, case con il giardino....
Insomma ho sempre avuto chiaro in mente quello che volevo fare!
Ma la realtà si è rivelata più dura del previsto e con l'università e poi con il lavoro, la magia di questa professione è svanita.
C'è stato un periodo in cui avrei preferito fare qualsiasi altra professione ma non l'architetto!
Non so quando è successo: forse vedendo la mancanza di passione di alcuni professori, o la burocrazia o la difficoltà nel far comprendere progetti e idee ai committenti o l'approssimazione con cui ,vengono fatte molte cose.
Ma l'altro giorno qualcosa è cambiato! Mi sono ritrovata, dopo tanto tempo,  a schizzare con gioia idee e spunti per un progetto e a pensare che stavo facendo un lavoro che amavo, che amo.
Non diventerò mai un F.L.Wright, come sognavo da bambina,  ma ho la fortuna di svolgere la professione dei miei sogni e se lo faccio con passione e attenzione nel mio piccolo, posso fare un buon lavoro.