Il mio lavoro di oggi: liberare la bella vecchia poltrona !
Ma che fatica! Era piena zeppa di spillette, e chiodi , e borchie.
Le avrei potute lasciare, come avevano già fatto al precedente restauro….ma non è da me: se un lavoro si deve fare deve essere fatto bene.
Non mi sarei sentita a posto con la mia coscienza.
Avrei sentito costantemente ‘la vocina’ che mi ricordava: si ma sotto c’è la vecchia stoffa, la vecchia imbottitura….
Bene ora è nuda e si può passare alla seconda fare, la più divertente|
le foto sono di Maria, di l’architetto in salopette